I Musici (Perú)
Particolarmente interessanti e piacevoli, sono le serie degli Arcangeli Musici, rappresentati mentre suonano una varietà di strumenti a corda, a fiato e a percussione, attingendo ispirazione dai suonatori autoctoni e da quelli europei, portati dai colonizzatori. Gli arcangeli di questa serie sono rappresentati in abiti che richiamano la moda in voga in Spagna nel secolo XVII, o con vestiti che si riferiscono all’antica Roma. Il loro ruolo riconosciuto è quello di portare allegria e felicità nella casa che li ospita.

ARCANGELO SUONATORE DI CHITARRA
Esposto in “Il Barocco Andino e le Serie Angeliche”, Castello della Marigolda, Curno (Bergamo)
L’Arcangelo Chitarrista qui è rappresentato nelle vesti dei militari spagnoli del XVII secolo. I dettagli dei tessuti autoctoni, evidentemente eseguiti dalla stessa mano dei precedenti, conferiscono al personaggio un inequivocabile carattere andino. Le ali aperte dal piumaggio colorato, che richiamano quello degli uccelli tropicali, così come la casetta inserita nel paesaggio, sono tutti elementi dipinti nel modo semplice e caratteristico della Scuola Cuschegna.
ARCANGELO SUONATORE DI VIOLINO
Primi anni del secolo XXI, olio su tela, cm 40 x 60. Collezione privata. Pubblicato in BAROCCO ANDINO Arcangeli guerrieri, Madonne e dee, santi meticci (tav. 35).
Il dipinto rappresenta un arcangelo che indossa gli abiti in voga nel XVII secolo tra gli spagnoli, vaporosi e ricchi, decorati con pizzi elaborati ed ornamenti dorati ed in rilievo, caratteristici della tradizione pittorica della Scuola di Cuzco. L'arcangelo si accinge a suonare un violino, su quale non ha ancora poggiato l'archetto. La prevalente triangolarità del disegno è accentuata dalle linee delle pieghe, che convergono verso il vertice costituito dalla testa ornata dal cappello a tesa ampia e dai pennacchi colorati. Con il suo sguardo rivolto allo spettatore, diretto e sereno, l'arcangelo sembra aspettare un cenno, per cominciare ad eseguire la propria musica celestiale.
ARCANGELO SUONATORE DI ZUFOLO E TAMBURINO
Primi anni del secolo XXI, olio su tela, cm 30 x 40. Collezione privata. Pubblicato in BAROCCO ANDINO Arcangeli guerrieri, Madonne e dee, santi meticci (tav. 37).
Questo dipinto rappresenta un arcangelo vestito secondo la moda spagnola del XVII secolo, mentre è intento a suonare contemporaneamente lo zufolo e il tamburino. L'arcangelo sta accennando un passo incrociato verso la sinistra dell'osservatore, allo stesso modo dell'arcangelo archibugiere Aspiele presentato precedentemente. La complessità del movimento di questo arcangelo, rende il dipinto particolarmente vivace, e i dettagli ornamentali che decorano gli strumenti musicali, così come alcuni tessuti, gli conferiscono un carattere meticcio di natura tipicamente andina. È interessante notare la scenetta che si svolge nel paesaggio dello sfondo, dove un pastore sta vigilando sulle proprie pecore che stanno pascolando lungo le rive di un laghetto, il tutto dipinto in modo assai semplice e ingenuo, secondo i modi della Scuola di Cuzco.
ARCANGELO SUONATORE DI ARPA
Dipinto ad olio su tela del XXI secolo. Scuola di Cuzco. Collezione Privata.
Il dipinto rappresenta l’Arcangelo arpista, mentre suona la caratteristica arpa dotata di cassa armonica. Egli veste gli abiti tipici degli antichi romani, con una lunga tunica e dei pizzi raffinati, decorati dai preziosi ornamenti dorati ed in rilievo, caratteristici della tradizione pittorica della Scuola di Cuzco. Gli uccelli dai piumaggi colorati sono elementi iconografici tipici della maniera di dipingere della Scuola. La figura, gentile e delicata, è eseguita con colori armonici, che s’inseriscono nel paesaggio popolato da uccelli svolazzanti.