Altri Angeli (Perú)

ANGELO BARACHIELE
Esposto in “Il Barocco Andino e le Serie Angeliche”, Castello della Marigolda, Curno (Bergamo)
L’Angelo Barachiele (Baraquiel) è rappresentato con dei fiori in mano o mentre sparge semi al suolo, ed è considerato un protettore delle attività agricole e portatore dell’Abbondanza. Nel dipinto, l’Angelo è rappresentato negli abiti sontuosi degli antichi romani, riccamente decorati con ornamenti dorati in rilievo e pizzi raffinati, alla maniera pittorica caratteristica della Scuola di Cuzco. Barachiele porta in capo un elmo militare cinto da una corona di rose ed adornato da piume vistose, che evocano il gusto estetico degli indios, che amano ornarsi con piumaggi vivaci. L’Angelo sorregge con la mano sinistra un cesto, mentre con la destra sta prendendo alcuni semi da spargere al suolo, dove è rivolto il suo sguardo. Il paesaggio è costituito da una vegetazione fitta e rigogliosa, e nel suolo crescono erbe e fiori, mentre due uccelli dai piumaggi colorati svolazzano nel cielo, tutti elementi iconografici caratteristici della Scuola di pittura Cuzqueña.
ANGELO CUSTODE
Dipinto ad olio su tela del XXI secolo. Scuola di Cuzco.
Secondo la tradizione cristiana, gli Angeli Custodi sono incaricati dal Padre Eterno per prendersi cura di ogni essere umano. Fin dal momento della nascita, quindi, un Angelo Custode accompagna ciascun cristiano per tutta la durata della propria vita, restandogli vicino per proteggerlo dai pericoli e per sostenerlo nei momenti più difficili. Egli, perciò, si manifesta nel cuore del credente che, attraverso le emozioni più intime, trova conferma del giusto cammino da percorrere. Al sopraggiungere della morte, infine, l’Angelo Custode accompagna l’anima nel grande passaggio finale, conducendola fino al cospetto di Dio. Nell’immagine, l’Angelo poggia la mano sinistra sulla testa del bimbo, in un gesto di tenera protezione, mentre con la destra indica il cammini da percorrere.