BAROCCO ANDINO
Arcangeli guerrieri, madonne e dee, santi meticci
Arcangeli guerrieri, madonne e dee, santi meticci
Circolo Culturale “G. Greppi” - Bergamo
in collaborazione con
“Studio d’Arte sul Barocco Andino” (SABA)
Sala Galmozzi
Via Tasso, 4 - Bergamo
20 Maggio 2010, ore 17:00
conferenza del professor Massimo Centini
BAROCCO ANDINO
Arcangeli guerrieri, madonne e dee, santi meticci
con la presentazione del volume di Riccardo Scotti
anteprima alla mostra
BAROCCO ANDINO CONTEMPORANEO
Dipinti della Scuola di Cuzco
Ex Ateneo
Piazza Reginaldo Giuliani – Bergamo Alta
3-25 Luglio 2010
-> Locandina
-> Invito
-> Manifesto
-> Entrata
-> Conferenza
BAROCCO ANDINO CONTEMPORANEO
Dipinti della Scuola di Cuzco
Circolo Culturale “G. Greppi” - Bergamo
in collaborazione con
“Studio d’Arte sul Barocco Andino” (SABA)
presenta
BAROCCO ANDINO CONTEMPORANEO
Dipinti della Scuola di Cuzco
presso
Ex Ateneo
Piazza Reginaldo Giuliani – Bergamo Alta
3 - 25 luglio 2010
esposizione a cura di Sabina Locatelli e Riccardo Scotti
-> Invito
-> Manifesto
-> Stendardo 1
-> Stendardo 2
-> Cartellone Luminoso
-> Cartellone
La sede storica dell’”Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti” di Bergamo, in una stampa di Giuseppe Berlendis del 1830 circa (www.ateneobergamo.it). L’edificio fu costruito nel 1810 per decreto di Napoleone e su progetto dell’architetto Raffaele Dalpino. Durante gli anni, l’Ateneo ha ospitato illustri personalità delle Scienze, della Cultura e dell’Arte, come l’architetto bergamasco Giacomo Quarenghi (1744-1817), il compositore Simone Mayr (1763-1845), il compositore bergamasco Gaetano Donizetti (1797-1848), il filologo e paleografo bergamasco cardinale Angelo Mai (1782-1854), il letterato e poeta Vincenzo Monti (1754-1828), il poeta e critico Giosuè Carducci (1835-1907), il letterato e patriota Niccolò Tommaseo (1804-1874), il filosofo, storico e critico Benedetto Croce (1866-1952), e il bergamasco cardinale Angelo Roncalli (1881-1963), divenuto poi papa Giovanni XXIII.
Uno stendardo dell’esposizione è stato collocato sul “Sentierone” nel cuore di Bergamo Bassa, sull’edificio della “UBI” Banca, poco distante dal Municipio.
Lo stendardo è collocato sull’edificio che si trova adiacente alla “Torre dei Caduti”, dietro la quale si ammira il profilo di Città Alta.
Nel parcheggio sotterraneo di “Piazza della Libertà”, vicino agli apparati per il pagamento automatico, è stato collocato un manifesto nel “totem” luminoso.
L’esposizione è stata allestita nel prestigioso edificio dell’ex Ateneo di Bergamo Alta, gentilmente messo a disposizione dal Comune di Bergamo che, assieme alla Provincia di Bergamo, ha concesso pure il patrocinio.
L’ex Ateneo è adiacente all’antica e bellissima Basilica di Santa Maria Maggiore, ed al lato dell’ancora più antica e bellissima Cattedrale di Bergamo Alta, che si trovano nel cuore della città antica, costantemente visitata da turisti italiani e stranieri.
L’esposizione è stata inaugurata il 3 luglio, e presentata dall’antropologo e scrittore, professor Massimo Centini, che è membro dell’Associazione “Studio d’Arte sul Barocco Andino” (S.A.B.A.)..
L’esposizione è stata visitata da molta gente, che ha espresso commenti favorevoli ed entusiasti, e da alcuni cittadini boliviani e peruviani che, vedendo esposte le opere del Barocco Andino hanno lasciato scritte annotazioni di ringraziamento per l’allestimento e nostalgia per la loro terra d’origine..
Gli Arcangeli Archibugieri, in particolare, hanno richiamato l’attenzione dei visitanti, che hanno chiesto informazioni su questa iconografia tanto inusuale per gli europei.